
Le valvole a ghigliottina devono essere in grado di tagliare fluidi densi o solidi secchi senza intasare la cavità interna, garantendo l'integrità del flusso.
La scelta tra sedi resilienti o metalliche determina la capacità di intercettazione a tenuta stagna e la resistenza all'usura abrasiva nei cicli di lavoro più gravosi.
La selezione della lega per la lama e il corpo valvola previene la corrosione galvanica e i guasti prematuri in presenza di fluidi industriali acidi o alcalini.
I sistemi automatizzati richiedono specifici valori di coppia pneumatica o elettrica per vincere l'attrito causato dai solidi durante le sequenze di apertura e chiusura ad alta pressione.
