Panoramica Dall'invenzione dell'accoppiamento Fast® — il primo accoppiamento ad ingranaggi al mondo — agli attuali accoppiamenti industriali, Kop-Flex® fornisce soluzioni basate su decenni di esperienza sul campo. Powerlign® 2.0 è un sistema digitale di monitoraggio della coppia costruito su quasi 30 anni di feedback clienti, che abilita il monitoraggio condition-based per macchine rotanti. I torquemetri misurano potenza, velocità e coppia su apparecchiature critiche per rilevare precocemente deviazioni di prestazione e supportare piani di manutenzione proattiva.
Nuove funzionalità- Interfaccia utente e software migliorati: output grafici per analisi delle tendenze; diagnostica dei canali sensore; convalida qualità segnale (bobina, RTD, uscita analogica); correzione rumore e verifica dell'integrità delle forme d'onda.
- Modalità di comunicazione estese: Modbus RS-485 standard, Modbus Ethernet e opzioni 4–20 mA per integrazione con DCS e sistemi di impianto.
- Sicurezza e affidabilità migliorate: nessuna elettronica o alimentazione elettrica presente nell'accoppiamento rotante; piattaforma modulare per manutenzione.
- Integrazione rapida: architettura brevettata con supporto completo per Distributed Control Systems (DCS) e analisi su PC/portatile.
- Allarmi e azioni fail-safe: soglie configurabili per generare avvisi, allarmi o risposte in anello chiuso (arresto o controllo flusso carburante/gas).
Vantaggi principali- Monitoraggio delle tendenze della coppia per valutare le prestazioni degli impianti e rilevare guasti precoci.
- Misurazione digitale a sfasamento di fase senza estensimetri.
- Fornitura unificata di accoppiamento e torquemetro per semplificare approvvigionamento e supporto.
- Design semplice che riduce il margine d'errore — precisione tipica del sistema ±1% della scala piena di coppia dell'accoppiamento.
- Sicurezza: nessuna elettronica o alimentazione nell'accoppiamento o nel suo ambiente.
- Connessione diretta al DCS tramite MODBUS (es. DeltaV); Ethernet disponibile.
- Adatto al retrofit: il distanziatore strumentato può spesso essere inserito senza disturbare i mezzi accoppiamenti flessibili esistenti.
- Protocollo MODBUS configurabile per adeguarsi al DCS esistente.
- Risparmi potenziali grazie a maggiore efficienza e monitoraggio carburante; supporta la riduzione delle emissioni NOx.
- Componenti completamente intercambiabili senza necessità di ricalibrazione in campo.
- Compensazione automatica della temperatura; sensori idonei per impieghi ad alte temperature.
- Certificazioni ATEX, CE e CSA per sensori antideflagranti; unità di condizionamento intrinsecamente sicura ove specificato.
- Tempi di consegna e costi di cablaggio ridotti; utilizzo della protezione dell'accoppiamento esistente; unità imperiali o metriche configurabili dall'utente.
Come funziona Powerlign® utilizza un distanziatore strumentato con denti di rilevamento intersecati montati nel distanziatore dell'accoppiamento. La coppia applicata provoca una torsione misurata come forme d'onda. Due sensori monopolari montati sulla protezione dell'accoppiamento (fissi) rilevano le forme d'onda al passaggio dei denti; piastre di supporto saldate alla protezione posizionano i sensori e i giochi vengono impostati con micrometri o spessori di misura. L'unità di condizionamento riceve la forma d'onda, converte la torsione in coppia usando costanti di calibrazione e monitora anche velocità e temperatura. I dati di temperatura sono usati continuamente per la compensazione automatica. L'unità di condizionamento è montata entro una distanza di cavo specificata per ottimizzare la precisione e trasmette i dati via RS-485 MODBUS (pubblico o privato), con opzione Ethernet. I controlli automatici giornalieri correggono la deriva elettronica e riducono la necessità di calibrazione in campo. Powerlign® può essere configurato per emettere avvisi, allarmi o azioni di controllo automatiche come parte di strategie in anello chiuso.
Dati aggiuntivi (tabella)Capacità | Powerlign | Powerwheel
Coppia | Nessun limite superiore | Nessun limite superiore
Velocità | Tipicamente fino a ~8.000 rpm | Fino a 20.000 rpm
Separazione alberi | 18 a 48 pollici (0,5 a 1,2 m) | 5 a 180 pollici (127 mm a 4,5 m)
Sensibilità allo sbilanciamento | Per applicazioni meno sensibili | Per applicazioni più sensibili
Applicazione retrofit | Ben adatto | Ideale
Caratteristiche tecniche / specifiche- Nome modello: Powerlign® 2.0 (sistema digitale di monitoraggio della coppia).
- Precisione: tipicamente ±1% della scala piena di coppia dell'accoppiamento (budget di precisione include contributi meccanici ed elettrici).
- Sensori: due sensori monopolari montati su piastre di supporto della protezione; acquisizione della forma d'onda dalle dentature in passaggio.
- Temperatura operativa dei sensori: fino a circa 350°F (177°C) con compensazione automatica nell'unità di condizionamento.
- Funzioni dell'unità di condizionamento: elaborazione forme d'onda, conversione torsione→coppia, monitoraggio velocità e temperatura, auto-controllo 24 h e correzione della deriva.
- Comunicazioni: Modbus RS-485 (standard), Modbus Ethernet (opzione), 4–20 mA (opzione); protocollo MODBUS pubblico o privato supportato per integrazione DCS.
- Integrazione: supporto completo per Distributed Control Systems (DCS) e analisi su PC/portatile; progettato per integrazione stretta nelle architetture di controllo e monitoraggio.
- Sicurezza: nessuna elettronica o alimentazione nell'accoppiamento rotante; certificazioni ATEX, CE e CSA per sensori antideflagranti e unità di condizionamento intrinsecamente sicura ove specificato.
- Intervalli retrofit: lunghezze distanziatore Powerlign® tipicamente 18–48 in (0,5–1,2 m); Powerwheel copre 5–180 in (127 mm–4,5 m).
- Capacità di velocità: Powerlign® tipicamente fino a ~8.000 rpm; Powerwheel fino a ~20.000 rpm.
- Installazione: sensori montati sulla protezione dell'accoppiamento esistente tramite piastra di supporto; regolazione del gioco con micrometro/spessori; orientamento della piastra comunemente a 45° per evitare interferenze.
- Tipi di uscita: dati digitali MODBUS e uscite analogiche opzionali (4–20 mA) per tendenze, allarmi e azioni in anello chiuso.
- Calibrazione/manutenzione: progetto tarato in fabbrica che consente la sostituzione dei componenti in campo senza perdita di precisione; minima calibrazione in campo grazie alla compensazione automatica.