Questo mandrino riduce il numero degli utensili necessari e i tempi di lavorazione (meno set-up), applica il diamante policristallino e riduce il costo degli utensili nella produzione, garantisce precisione di concentricità e ripetibilità dei diametri lavorati, può adottare inserti sagomati o speciali per ridurre il numero delle cartucce ed è un utensile modulare adattabile a lavorazioni similari.
Il progetto
Subfornitore di una importante casa automobilistica, il Cliente aveva necessità di lavorare corpi pompa di veicolo industriale aventi un foro di medie dimensioni (circa 100 mm per 80 mm di profondità) ed una serie di diametri decrescenti e relativi smussi. Caratteristiche che rendevano elaborata la realizzazione del ciclo, che richiedeva tutta una serie di barenature successive con tempi macchina molto lunghi, ritenuti insoddisfacenti dal committente.
Abbiamo sviluppato e realizzato due bareni portacartucce plurisede: il primo per la sgrossatura ed il secondo per la finitura di due diametri, che presentavano una tolleranza di esecuzione molto stretta, in costante collaborazione con i tecnici del Cliente, che hanno optato per l’utilizzo di cartucce standard.
Il sistema di progettazione 3D ha consentito di progettare il mandrino sgrossatore, più complesso, condensando su di esso le operazioni più gravose, lasciando al finitore solo il compito della calibratura dei due diametri più precisi, in quanto la presenza di alcuni tratti di taglio interrotto ne condizionavano la cilindricità.
Abbiamo previsto:
adduzione del liquidi di raffreddamento dall’interno dell’utensile per favorire evacuazione di grossi volumi di trucioli e raffreddamento degli spigoli taglienti.