Con i mulini a rulli ad alta pressione si ottengono prodotti caratterizzati da una distribuzione granulometrica molto stretta.
Il frantoio a rulli ad alta pressione è noto anche come frantoio a rulli o pressa a rulli.
Principio di funzionamento
Il materiale da macinare viene trasportato verso lo spazio più stretto dai rulli controrotanti grazie agli effetti di attrito. Entrambi i rulli vengono premuti l’uno contro l’altro tramite un sistema idraulico. Questa forza di macinazione viene trasferita al materiale da macinare. Attraverso il contatto selettivo dei singoli granuli si creano tensioni interne estremamente elevate che provocano la frattura dei granuli.
L’impiego della forza di macinazione ottimale consente di ottenere mulini compatti con un fabbisogno energetico estremamente ridotto.
Poiché solo le particelle esterne del letto di materiale entrano in contatto con la superficie dei rulli, è possibile ottenere una macinazione praticamente priva di contaminazioni.
I mulini a rulli ad alta pressione vengono utilizzati per la frantumazione medio-fine di materiali duri quali ceramiche, minerali con durezza compresa tra 5 e 9 sulla scala di Mohs, metalli e leghe metalliche.
I mulini a rulli ad alta pressione ECP vengono impiegati in funzionamento continuo o in circuito chiuso con vagli o classificatori.
Applicazioni
Prefrantumazione prima della macinazione fine
Frantumazione non fine
Granuli con spigoli vivi
Distribuzione granulometrica ristretta
Dati tecnici
Diametro dei rulli: da 200 mm a 1.100 mm
Larghezza di lavoro da 50 a 1.200 mm
Unità di azionamento da 11 kW a 500 kW
Alimentazione per gravità
Alimentazione a coclea per una capacità di produzione ottimale
Capacità di produzione da 0,2 a 120 t/h
---