L'impianto di trattamento con biomembrane CHC-OXI-MBR è un trattamento secondario che utilizza un bioreattore a membrana (MBR), con eliminazione biologica dell'azoto (nitrificazione-denitrificazione) opzionale. Questo trattamento biologico, che prevede la separazione della biomassa dall’acqua chiarificata, viene effettuato mediante membrane di ultrafiltrazione a pressione atmosferica (diametro nominale dei pori <0,1 μm).
Il CHC-OXI-MBR raggiunge elevate efficienze nella rimozione di materia organica, solidi sospesi e ammonio (BOD5: 99%, COD: 95%, N-NH4+: 82%, SST: 99%, coliformi fecali: 99,9%). È composto da apparecchiature Salher realizzate in GFRP certificate da un ente esterno, con rigorosi controlli di qualità nel processo produttivo; tali apparecchiature sono inoltre compatte, modulari, altamente efficienti e facili da installare e mettere in funzione.
I vantaggi di questi impianti di trattamento rispetto ad altre apparecchiature del marchio Salher sono:
Qualità eccezionale dell’effluente. Acqua di qualità idonea al riutilizzo, secondo la normativa RD1620/2007. Effluente al 100% privo di virus, batteri e altri agenti patogeni.
Riduzione dell’area necessaria rispetto alle tecnologie tradizionali: 65–75%. Eliminazione della vasca di decantazione secondaria e riduzione del volume del reattore biologico.
Sostituzione del decantatore secondario con membrane di ultrafiltrazione. Tecnologia che garantisce una perfetta separazione tra acqua chiarificata e fanghi (frazione liquida del liquame misto). Eliminazione dei problemi legati alla sedimentazione dei fanghi.
Maggiore flessibilità nel gestire i picchi di portata e i carichi inquinanti.
Assenza di odori. Nessun problema di ingombro.
Minore produzione e maggiore stabilizzazione dei fanghi. Aumento dell’età dei fanghi e diminuzione dei carichi massici.
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