I robot collaborativi, progettati con dimensioni compatte e pesi ridotti, sono pensati per interagire e lavorare fianco a fianco con gli esseri umani in modo semplice e sicuro. Si distinguono per un’ampia libertà di movimento e per l’elevata capacità di carico, caratteristiche che li rendono adatti a molteplici applicazioni industriali. Sono disponibili nelle serie M e A, in versione blu o bianca, e nella serie H, esclusivamente in blu. Tutti i modelli dispongono di un’interfaccia intuitiva che facilita la programmazione, il controllo e il monitoraggio, risultando utilizzabile anche da operatori senza esperienza specifica.
La loro progettazione avanzata comprende la certificazione per ambienti Clean Room ISO 14644-1 Classe 6 e un grado di protezione IP54 contro polvere e schizzi d’acqua. Inoltre, non richiedono manutenzione ordinaria, garantendo costi operativi pari a zero. I LED di segnalazione conformi alla normativa ISO 60204-1 e la certificazione di sicurezza PL e – CAT 4 assicurano un ambiente di lavoro altamente sicuro e produttivo.
L’impiego dei cobot sta crescendo in ogni settore industriale, poiché consentono una collaborazione uomo-robot efficiente e contribuiscono ad aumentare la produttività. Operazioni ripetitive e usuranti, come l’avvitatura, possono essere affidate ai robot collaborativi per eliminare discontinuità nella forza e nella tensione del serraggio, tipiche del lavoro manuale. A differenza dei robot tradizionali, che richiedono complesse programmazioni, i cobot apprendono replicando direttamente le manovre mostrate dall’operatore tramite l’interfaccia o il cockpit, semplificando notevolmente il processo di configurazione.
Grazie ai loro sofisticati sistemi di sicurezza, i robot collaborativi possono lavorare nello stesso ambiente dell’operatore, affiancandolo in compiti ripetitivi e migliorando l’efficienza complessiva della filiera produttiva. Per applicazioni di avvitatura particolarmente specializzate, il giunto terminale dell’UR3 offre una rotazione continua e, combinato con il controllo della forza, consente l’inserimento del robot in queste operazioni senza ricorrere a costosi avvitatori a coppia controllata.