La caldaia a calore residuo è un'apparecchiatura altamente efficiente e a risparmio energetico, utilizzata appositamente per recuperare il calore residuo (come gas di scarico ad alta temperatura, gas di scarico, vapore, ecc.) generato nel processo di produzione industriale e convertirlo in energia termica utilizzabile (come vapore, acqua calda o elettricità).
È ampiamente utilizzato nei settori della metallurgia, dell'industria chimica, del cemento, del vetro, del petrolio e in altri settori, in grado non solo di ridurre significativamente il consumo energetico, ma anche le emissioni di gas serra. È una delle apparecchiature chiave per realizzare la trasformazione verde nel settore industriale.
teoria
La caldaia Tunnel Waste Heat Boiler (TWHB) si basa sui principi fondamentali della termodinamica e del trasferimento di calore. È progettata per catturare in modo efficiente il calore residuo dei gas di scarico ad alta temperatura emessi durante i processi industriali e convertirlo in energia termica riutilizzabile, come acqua calda o vapore. In questo modo si migliora l'utilizzo complessivo dell'energia e si riducono i costi energetici.
La struttura a tunnel garantisce un flusso uniforme di gas di scarico lungo un percorso lineare, con zone di trasferimento del calore ben definite ed elevata efficienza di recupero del calore. Tipicamente installato a valle di inceneritori, forni di essiccazione o altre apparecchiature che emettono calore in modo continuo, il sistema è dotato di pareti d'acqua a membrana in grado di resistere a temperature dei gas di scarico fino a 1200°C. Queste pareti offrono una resistenza doppia alla corrosione da zolfo e una durata di 15 anni o più. Il design modulare supporta capacità di produzione di vapore da 5 a 200 tonnellate all'ora, soddisfacendo le esigenze di rapida espansione della capacità di industrie come quelle chimiche e petrolchimiche.
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