I serbatoi in estrusione rotazionale vengono prodotti attraverso un avvolgimento elicoidale di materiale plastico (polietilene HDPE o polipropilene PP) trasformato attraverso un procedimento di fusione del granulo (200°) e depositato in fasce di dimensioni variabili su un mandrino di misure predefinite stabilite dalla capacità di stoccaggio del serbatoio.
La lavorazione di materiale portato al procedimento di fusione permette la compenetrazione degli avvolgimenti creando così una struttura del cilindro omogenea (virola). Il procedimento della polifusione permette di ottenere un manufatto monoblocco senza saldature.
Successivamente, sul cilindro (virola) possono essere installati gli accessori (bocchelli di varie dimensioni, tubi di carico, indicatori di livello, passo d'uomo ecc.) secondo le esigenze del cliente.
Al termine del processo di installazione degli accessori viene applicato il fondo (conico, inclinato interno, inclinato esterno) e il tetto (conico, piatto, piatto diviso in due parti, imbullonato).
Certificazioni sismiche secondo le normative vigenti
Idoneo per liquidi chimici e acidi aggressivi e pericolosi
Costruzione del serbatoio sulla base delle norme DVS 2205 - EN 12573
La bassa conducibilità termica consente l'omissione di qualsiasi isolamento termico attorno alla virola
Il mercato dei serbatoi per lo stoccaggio e la movimentazione di liquidi, polveri e granuli rappresenta una componente chiave nelle filiere industriali moderne, grazie alla sua capacità di fondere esigenze di efficienza, sicurezza e versatilità operativa.