L’utilizzo di carni dure, come ad esempio ovine, permette una cottura omogenea delle carni solo se di piccole dimensioni; diversamente la parte esterna risulterebbe eccessivamente cotta. Per questa ragione sono nati gli “arrosticini”, spiedini di piccole dimensioni che, oltre a consentire cotture rapide e regolari, si prestano ad essere mangiati anche camminando, ovvero sono finger foods ormai non più di carne ovina, ma anche di carni suine o avicole.
Spesso questi tipi di spiedini sono prodotti localmente, anche in macellerie, permettendo così il recupero di rifilature e, al tempo stesso, una qualità migliore dovuta all’uso di materia prima d’eccellenza.
Per la produzione vengono usati stampi che tuttavia richiedono abilità e tempo per inserire correttamente gli stecchi.
La nostra spiedinatrice da banco SPDCSM esegue il preciso ed affidabile inserimento nella carne di stecchi in legno, per ottenere spiedini a profilo regolare di sezione 14 x 14 mm oppure 16 x 16, 20 x 20, 25 x 25 o 30 x 30 mm.
L’elemento base della spiedinatrice è il cubo di contenimento (brevettato), specificamente realizzato per la nostra spiedinatrice.
Per le attività di taglio, da eseguirsi manualmente, si dovrà sollevare il coperchio del cubo per arrosticini e posizionare un elemento di guida che faciliti l’inserimento e la conduzione del coltello. Per estrarre gli spiedini basterà togliere il coperchio e spingere verso l’alto il fondo mobile.
Suggeriamo di acquistare almeno 3 cubi in modo da poter dare continuità al flusso.