PanoramicaI generatori di ossigeno OXYBERG® producono ossigeno in loco a partire da aria compressa mediante tecnologia PSA. L'ossigeno fornito viene impiegato per la desolforazione biologica del biogas, permettendo l'ossidazione dell'idrogeno solforato senza diluire il gas con grandi quantità di azoto inerte.
Parametri chiavePurezza dell'ossigeno: 90 % – 95 %
Portata massima nella gamma: fino a 197,4 Nm³/h
Fattore aria: 11 (aria compressa per Nm³ di ossigeno, identico per ogni purezza)
Valutazione di conformità: PED 2014/68/EU (organismo notificato NB 2912)
Ruolo dell'ossigeno in un impianto di biogasL'ossigeno dosato in piccole quantità e in modo continuo alimenta batteri ossidanti del solfuro che convertono il solfuro disciolto in zolfo elementare, il quale decanta con il digestato. Questo riduce la concentrazione di H₂S prima che il gas raggiunga motori o unità di upgrading, limitando corrosione e consumi di materiali di trattamento.
Aria o ossigeno — impatto dell'azotoL'aria contiene circa il 20 % di ossigeno e l'80 % di azoto. Dosare aria aggiunge un grande volume di azoto inerte al biogas, che permane attraverso i motori e le unità di upgrading riducendo la frazione di metano e il potere calorifico. L'ossigeno OXYBERG® al 90–95 % raggiunge la stessa ossidazione con circa un quinto del volume di gas rispetto all'aria, riducendo significativamente il carico di inerti.
Quanto ossigeno richiede un digestoreIl dosaggio segue il carico di zolfo (portata di biogas × concentrazione di H₂S) piuttosto che la potenza elettrica dell'impianto. Indicazione di letteratura: circa 0,5–1,5 % della portata di biogas in ossigeno puro (equivalente a ~3–6 % se si usa aria). Il dosaggio si regola durante l'esercizio in base alle misure di H₂S e ossigeno residuo per evitare sotto- o sovradosaggi.
Come dimensionare una fornitura di ossigeno (procedura)- Partire dal carico di zolfo: portata di biogas × concentrazione di H₂S misurata su un ciclo completo di alimentazione.
- Definire la specifica gas richiesta (limite ingresso motore o specifica di alimentazione dell'unità di upgrading).
- Convertire il carico in portata di ossigeno: dimensionare in percentuale della portata di biogas e scegliere il dispositivo per la domanda di picco.
- Verificare la disponibilità di aria compressa: portata ossigeno × fattore aria 11 = richiesta di aria compressa. La qualità dell'aria è critica (olio e umidità danneggiano i tamizzi).
Modelli rappresentativi OXYBERG® (valori a 90 % di purezza)Modello | O₂ al 90 % | Aria compressa al 90 %
OXYBERG® 500 | 2,1 Nm³/h | 23,1 Nm³/h
OXYBERG® 900 | 9,2 Nm³/h | 101,2 Nm³/h
OXYBERG® 1200 | 18,9 Nm³/h | 207,9 Nm³/h
OXYBERG® 1500 | 44,6 Nm³/h | 490,6 Nm³/h
OXYBERG® 1700 | 65,8 Nm³/h | 723,8 Nm³/h
Dove si inserisce la desolforazione biologica nella catena di trattamentoLa desolforazione biologica all'interno del digestore rimuove la maggior parte dello zolfo a costi operativi ridotti. Spesso è combinata con metodi complementari: sali ferrosi (leganti in fase liquida), carbone attivo (rifinitura), unità biologiche esterne o scrubber a due stadi per controlli più stringenti. Un primo stadio biologico ben gestito riduce il consumo di materiali a valle.
Perché generare ossigeno in loco- Nessun carico di azoto nel gas — preserva la frazione di metano e il potere calorifico.
- Servizio continuo adatto alla tecnologia PSA — flusso piccolo e costante.
- Flessibilità di dosaggio — setpoint regolabili in funzione del substrato e dell'H₂S.
- Parti di usura standard e mercato di assistenza aperto; garanzia tipica 3 anni, estendibile a 5 con contratto di servizio.
FAQ — risposte sintetiche- Perché servono ossigeno gli impianti di biogas? — Per la desolforazione biologica: i batteri ossidano il solfuro a zolfo elementare che esce con il digestato.
- Come rimuove l'ossigeno l'H₂S? — Per via biologica: l'ossigeno permette ai batteri presenti sulle superfici umide di ossidare il solfuro a zolfo (e, in eccesso, a solfato).
- Perché usare un generatore d'ossigeno invece dell'aria? — Per evitare di introdurre grandi volumi di azoto inerte che riducono la concentrazione di metano; l'ossigeno ottiene la stessa ossidazione con meno gas.
- Quale purezza è necessaria? — 90–93 % è generalmente sufficiente; purezze maggiori non migliorano l'ossidazione biologica ma riducono la portata della macchina.
Caratteristiche tecniche / specifiche- Serie: OXYBERG® (tecnologia PSA).
- Purezza: tipicamente 90 %–95 % O₂ (la desolforazione biologica opera attorno al 90 %).
- Portata massima nella serie: fino a 197,4 Nm³/h.
- Fattore aria: 11 (Nm³ aria per Nm³ O₂).
- Qualità aria compressa richiesta: ISO 8573-1:2010 classe 1.4.1 a 7 bar(g).
- Numero di taglie: la famiglia OXYBERG® copre 18 taglie totali.
- Conformità: valutazione PED 2014/68/EU (moduli B + D), organismo notificato NB 2912.
- Garanzia tipica: 3 anni standard, estendibile a 5 con contratto di servizio.
- Applicazioni tipiche: desolforazione biologica interna a digestori e post-digestori per proteggere motori e unità di upgrading.