L’imbustamento automatico limita la contaminazione del prodotto causato dalla presenza umana, con conseguente riduzione dei costi di produzione ed inoltre rende più affidabile la termosaldatura sottovuoto, evitando il contatto tra confezione e prodotto nell’area di saldatura, aspetto particolarmente importante nel caso di prodotti con umidità superficiale, come i prosciutti cotti.
I nostri imbustatori possono trattare sacchi di materiali diversi, di spessori diversi, anche in presenza di falde gestite in apertura e appiattite per la saldatura, evitando o riducendo la presenza di pieghe e micro-pieghe che aumentano i rischi di perdita del vuoto.
La linea di imbustamento è completata dai nostri tunnel di termosaldatura sottovuoto, con riduzione degli ingombri, oppure da macchine a nastro con campana sottovuoto.
La prima macchina della nostra linea di confezionamento sottovuoto è l’imbustatore, con produttività da 360 a 720 prodotti/h.
Il sacco, o bustone, impilati nel magazzino regolabile, vengono prelevati automaticamente e posizionati in modo che i bracci del dispositivo di apertura, regolabili, diano alla bocca la corretta forma di introduzione, proteggendo la zona di saldatura, aspetto particolarmente importante per i prosciutti cotti e prodotti simili.
Un dispositivo di chiusura della bocca della confezione la appiattisce, impedendone la spontanea riapertura, predisponendola senza pieghe alla termosaldatura sottovuoto.