L’utilizzo di robots da 4 a 6 assi permette di realizzare isole di confezionamento con presa automatica dei sacchi, siano essi nastrati o sovrapposti, per inserirli attorno al prodotto, trasportato da nastri a lingua, per poi prelevarlo e depositarlo ordinatamente, con la bocca opportunamente appiattita, sui nastri di macchine a campana per la termosaldatura sottovuoto.
Le nostre linee sono adatte a prodotti a sezione circolare, come ad esempio mortadelle o salumi stagionati, intere o a metà, oppure rettangolare o quadrata, come ad esempio le barre da affettare di formaggio, o prodotti analoghi, vegani e vegetariani.
È possibile realizzare isole con più robots, operanti autonomamente oppure in sincronismo.
L’elemento essenziale delle nostre isole robotizzate, la cui realizzazione è personalizzata, è la particolare pinza (brevettata) che unifica le funzioni di presa del sacco di confezionamento, sia da magazzini che da svolgitori per sacchi nastrati, di gestione della bocca del sacco e di presa del prodotto per il suo ordinato trasferimento sul nastro delle macchine sottovuoto a campana.
I prodotti si fermano su nastri a lingua, di ingombro particolarmente ridotto sia in larghezza che in spessore, del tutto simili a quelli dei nostri agevolatori all’imbustamento. La bocca del sacco può essere conformata a 4, a 8 oppure a 12 lati, in funzione della pinza scelta in base alla forma e alle dimensioni dei prodotti, siano essi mortadelle, barre di formaggio per affettati o altro.
In funzione della produttività richiesta, due robot possono caricare una stessa macchina a doppia barra saldante, con una produttività fino a 720 pz/h, oppure 2 macchine affiancate.