Introduzione al prodottoIl tester Hipot DC integrato ZGF è uno strumento portatile per valutare la tenuta dell'isolamento e misurare il corrente di perdita su apparecchiature di potenza. Integra un raddoppiatore di tensione ad alta frequenza, controllo PWM e feedback in doppio anello tensione‑corrente per erogare uscita DC stabile a basso ripple. Unisce host e raddoppiatore in unico telaio e dispone di funzione 0.75U, avvio da zero e impostazione digitale di sovratensione per l'uso in campo.
Caratteristiche principali- Uscita DC stabile: raddoppiatore HF con controllo PWM e doppio anello V–I; ripple ≤0,5%.
- Protezione completa: avvio zero, sovratensione, sovracorrente e protezione da guasto con rilevamento a livello di nanosecondi.
- Funzione 0.75U con un tasto per test su scaricatori ZnO.
- Avvio dallo zero e salita: potenziometro multigiro importato per salita graduale e precisa.
- Impostazione digitale della sovratensione tramite selettore rotante per configurazione accurata.
- Design integrato e compatto: host e raddoppiatore in un unico telaio portatile.
- Componenti critici: IGBT ad alte prestazioni e diodi rettificatori HF importati; rullo isolato resistente all'umidità.
- Pannello operativo chiaro: comandi etichettati e layout logico per rapido utilizzo.
Parametri tecnici- Modelli: 60/2, 60/3, 60/5, 120/2, 120/3, 120/5.
- Tensione nominale: 60 kV o 120 kV.
- Corrente nominale: 2 mA, 3 mA, 5 mA.
- Potenza nominale: 120–600 W a seconda del modello.
- Peso: ≈9 kg (serie 60 kV), ≈10 kg (serie 120 kV).
- Dimensioni: 465×390×190 mm (60 kV) / 565×390×190 mm (120 kV).
- Altezza doppio cilindro: 440 mm (60 kV) / 535 mm (120 kV).
- Precisione uscita (V/I): ±(1,0% lettura ± 2 cifre).
- Coefficiente di ripple: ≤0,5%.
- Modalità operativa: intermittente, carico nominale 30 minuti.
- Sovraccarico: la tensione a vuoto può superare +10% per 10 minuti; corrente massima di carica 1,25× nominale.
- Alimentazione: AC 220V ±10%, 50 Hz.
- Ambiente operativo: -10 a 40°C; UR ≤85% a 25°C (senza condensazione); altitudine ≤1500 m.
DC Hipot vs AC- Campo di prova: il DC genera campo continuo non alternato; l'AC genera campo alternato (50 Hz o equivalente).
- Portabilità: i generatori DC HF sono molto più leggeri delle unità AC in rete.
- Alimentazione richiesta: i sistemi DC funzionano da rete 220 V standard; i sistemi AC richiedono frequentemente alimentazioni ad alta capacità.
- Meccanismi di danno: il DC può determinare accumulo di space‑charge (invecchiamento XLPE); l'AC tende a danni termici o carbonizzazione nei punti di cedimento.
- Misura della perdita: le correnti di perdita DC in µA sono sensibili a umidità e degrado; le letture AC in mA vanno interpretate con la perdita dielettrica (tan δ).
Applicazioni- Prove su cavi di potenza: prove di tenuta DC e misure di corrente di perdita su cavi XLPE media/bassa tensione.
- Prove su isolatori e boccole: rilevazione di correnti di perdita superficiali per valutare umidità o contaminazione.
- Test su scaricatori ZnO: applicazione di tensione di riferimento DC (es. U1mA) per diagnosticare l'invecchiamento del resistore non lineare.
- R&S e produzione: prove di fabbrica su condensatori HV, motori HV, trasformatori e componenti correlati.
FAQ- D: Quali sono i rischi di sicurezza comuni? R: Scosse ad alta tensione, cedimento dell'isolamento, incendio e guasto apparecchiatura; seguire procedure di sicurezza.
- D: Qual è l'effetto del ripple? R: Ripple elevato aumenta la fluttuazione dell'uscita e può compromettere la precisione nei test di alta accuratezza.
- D: Come scegliere un generatore DC per cavi? R: Calcolare tensione e capacità in base a lunghezza, sezione e isolamento del cavo con adeguato margine di sicurezza.
- D: Può essere usato per test AC? R: Generalmente no; per test AC usare un generatore dedicato AC.